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N°22 - Da un grande potere derivano grandi possibilità.

scritto da Gabriel Bres

supervisione di Fabio Furlanetto

 

I Vendicatori dei Grandi Laghi sono: il capo del gruppo Mister Immortal (Craig Hollis), Dinah Soar, Flatman (Val Ventura), Big Bertha (Ashley Crawford), Doorman (DeMarr Davis) e Squirrel Girl (Doreen Green). Eh? Sì, ho capito. E anche Monkey Joe, che si chiama Monkey ma è uno scoiattolo.

 

Milwaukee. Appartamento di Ashley Crawford, la modella più famosa del Wisconsin.

 

-Cos'è quell'orrore?- chiede Ashley, appena vede l'Ultra Nullificatore Assoluto sopra un suo mobile.

-Io l'ho chiamato Jim Peter Plan.- risponde Mister Immortal.

-Non m'interessa che nome gli hai messo. Voglio sapere cos'è.-

-Non lo sappiamo.- ammette Flatman.

-Però ha ragione Ashley. E' proprio brutto come soprammobile.- dice Doorman.

-Vero.- conferma Squirrel Girl.

Dinah Soar e Monkey Joe non si pronunciano. Anzi, Monkey Joe si pronuncia, ma solo Squirrel Girl può comprendere quello che ha detto.

-Se fa così schifo a tutti, chi è che ha deciso di metterlo lì in bella vista?- chiede Ashley.

I volti degli altri si girano tutti in direzione di Mister Immortal.

-Craig, quest'affare deve sparire immediatamente.-

-Va bene. Lo sposterò nella...-

-Non deve sparire solamente da questa stanza, ma proprio dalla mia casa.-

-Ah. Ok. Lo porterò via quando me ne andrò, alla fine della riunione.-

I Vendicatori dei Grandi Laghi cominciano l'ennesima partita a carte, senza sapere che in quel momento a Milwaukee è entrato in azione il terribile super criminale Blue Firecracker.

-Mi sono appena ricordata che non vi ho ancora chiesto come si è formato il gruppo.- dice a un certo punto Squirrel Girl.

-E' stato piuttosto semplice.- risponde Flatman -Craig aveva messo un annuncio sul giornale in cui dichiarava di voler incontrare altre persone di Milwaukee dotate di super poteri, per tentare di formare un gruppo di super eroi.-

-Praticamente lo stesso modo con cui ha reclutato me. Ma, da quel che ho capito, quando ha pubblicato l'annuncio su Internet voi eravate piuttosto scettici sulla possibilità che si presentasse qualcuno. Come mai? Eppure con voi aveva funzionato.-

-Come dire... Pensavamo che oramai a Milwaukee non ci fosse più nessun altro dotato di super poteri e disposto a entrare in un gruppo. Non per niente al primo annuncio abbiamo risposto in quattro, al secondo solo tu.-

-Ma soprattutto- s'inserisce Doorman -il primo annuncio era molto più sensato nella sua esposizione. Non che fosse proprio normale quando lo abbiamo conosciuto, ma più passa il tempo e più Craig sembra diventare sempre più folle.-

-DeMarr, ti faccio notare che io sono qui presente e che sto sentendo tutto.- dice Mister Immortal.

-Bene. Siamo amici e gli amici si dicono tranquillamente le cose in faccia.-

-Vero. Però ogni tanto non farebbe male nemmeno parlare male degli altri alle loro spalle. Anzi, io lo preferirei proprio. Da qui in avanti, quando parlate male di me, fatelo alle mie spalle. Giuro che non me ne avrò a male.-

-Contento tu. Comunque, Doreen, vista la portata dei tuoi poteri, forse per te sarebbe meglio entrare in un gruppo un po' più serio.-

-Non ci penso nemmeno.- risponde Squirrel Girl sorridendo -Con voi mi sto trovando benissimo. Si vede che siete brave persone e che in fondo tra di voi vi volete veramente bene. C'è armonia.-

-Che belle parole!- esclama Mister Immortal -Sono commosso! Doreen, fatti abbracciare!-

Mister Immortal sta per gettarsi addosso alla ragazza, ma Monkey Joe si frappone tra i due, forse perché un po' geloso. Pure Dinah Soar pare avere qualcosa da ridire. La situazione sembra farsi quasi tesa.

-L'armonia! L'armonia se n'è andata via!- grida un preoccupato Flatman, mentre corre senza motivo per la stanza.

Ovviamente non ci vuole molto perché torni tutto alla tranquillità. D'altronde sarebbe disdicevole lasciare sospesa per molto tempo una partita a carte. E' quando la riunione s'è conclusa e tutti se ne stanno per andare che, avendo Ashley acceso la televisione, vengono a sapere dal telegiornale che in giornata un super criminale ha compiuto una rapina in una banca di Milwaukee. A quanto pare egli si fa chiamare Blue Firecracker, indossa un costume completamente blu e usa come arma dei petardi che procurano poco danno ma in compenso producono un fastidiosissimo rumore. Difatti, nella registrazione che viene mostrata, si vede un cassiere che si rivolge al super criminale dicendogli:

-Fermo, non scoppiarne altri! Voglio preservare il mio udito! Preservare è meglio che curare! Ti darò tutti i soldi che ho!-

Mister Immortal si volta verso gli altri:

-C'è un nuovo super criminale in città! E sapete cosa ciò vuole dire!-

-Pattugliamento!- gridano in coro i presenti, ad eccezione ovviamente di Dinah Soar e di Monkey Joe, ma pure di Doorman (che non vedremo mai partecipare attivamente a queste scene d'entusiasmo).

 

Milwaukee. In piena notte.

 

Doorman e Mister Immortal stanno camminando attraverso vicoli poco raccomandabili.

-Però, ora che ci penso, Blue Firecracker ha dimostrato di non avere nessuna paura ad agire in pieno giorno.- fa notare Doorman -Quindi perché stiamo girovagando alla sua ricerca di notte?-

-Stiamo andando dal mio informatore. Forse può dirci qualcosa.-

-Tu hai un informatore? Non lo sapevo.-

-Ogni super eroe cittadino degno di tale nome, ha un informatore nella città dove agisce.-

-Ma perché stavolta hai portato pure me?-

-Perché se ci dice dove si nasconde questo Blue Firecracker, lo andiamo a prendere direttamente.-

Quando però i due arrivano nel luogo dove Mister Immortal è solito incontrare il suo informatore, li aspetta una brutta sorpresa. L'informatore è lì, nascosto nel suo cappotto, che trema assai impaurito. I due notano subito che si sta coprendo le orecchie con le mani, come a voler evitare di sentire a pieno volume un fastidiosissimo rumore. Quando l'uomo vede Mister Immortal, comincia a implorare:

-Non posso parlare! Ne va del mio udito! Quel Blue Firecracker è terribile! Il rumore che producono i suoi petardi è veramente insopportabile! Ti prego, Mister Immortal, non chiedermi niente! Dimenticati di me!-

-Doorman, mi sa che Blue Firecracker ha scoperto che costui è il mio informatore.-

-E' così ovvio che non ci sarebbe stato nemmeno bisogno di sottolinearlo.-

-Peccato. Il dover fare a meno di un informatore mi farà sentire meno super eroe cittadino. Però è strano. Come ha fatto a scoprirlo? Il mio informatore è una persona in gamba e riservata.-

-Probabilmente è entrato in possesso di uno dei miei biglietti da visita.- ipotizza l'informatore.

-Hai dei biglietti da visita?- chiede Doorman incredulo.

-Sì. L'ho fatti fare di recente. Sa, quando il lavoro comincia a mancare, bisogna organizzarsi per tentare di cambiare la situazione. Eccone uno.-

Doorman afferra il cartoncino e legge quello che vi è scritto sopra:

-Norman Walker, informatore capace e discreto. Sei un super eroe (ma va bene anche un semplice poliziotto) e vuoi informazioni sulla criminalità di Milwaukee? Contattami al seguente numero di telefono.-

Segue numero di telefono.

-Norman, fattelo dire.- conclude Doorman -Quella dei biglietti da visita non è stata una brillante idea. Comunque, pensavo, per affrontare questo Blue Firecracker sarà utile premunirsi con dei tappi per le orecchie.-

-Non servono a niente.- interviene l'oramai ex informatore -I suoi devono essere petardi speciali. Blue Firecracker è imbattibile!-

 

Milwaukee. Il giorno seguente.

 

Le persone all'interno della banca, dove il giorno prima c'è stata la rapina, osservano con un certo stupore l'uomo che si allunga qua e là, e che osserva ogni angolo di spazio con una lente di ingrandimento. Il giovane e mingherlino vice ispettore George McCannaigh, appena entrato, è invece decisamente furioso:

-Flatman! Quante volte vi devo ripetere che non vogliamo voi Vendicatori dei Grandi Laghi tra i piedi?-

-Ehilà, vice ispettore! Come va?- domanda Mister Immortal sorridendo.

-Ecco quell'altro. Siamo a posto. Dovete andarvene!-

Flatman, allungandosi, arriva faccia a faccia con McCannaigh, osservando pure lui con la lente d'ingrandimento:

-E' sicuro di quello che dice? Guardi che ho già trovato cinque indizi che possono condurci a due piste diverse. Scommetto che voi non siete riusciti a scoprire altrettanto.-

-Flatman, ti conosco. Ti stai inventando tutto, per poter continuare ad indagare senza essere disturbato. In verità non hai ricavato alcunché.-

Il vice ispettore sente poi il suono di qualcosa che rimbalza provenire dalla strada. Sa già cosa lo aspetta. Difatti poco dopo entrano nella banca, attraversando il muro, Big Bertha e Doorman.

-Scoperto nulla, ragazzi?- chiede Big Bertha.

-No.- risponde tranquillamente Flatman.

Cercando di evitare alcune persone, Big Bertha inciampa e cade su McCannaigh, schiacciandolo.

-Un minuto di silenzio per il nostro adorato vice ispettore George McCannaigh, caduto in servizio.- proclama un rattristato Mister Immortal.

-Basta!- grida il vice ispettore infuriato -Sono ancora vivo! E adesso vi faccio finire dentro tutti e quattro!-

Così si ritrovano, tutti insieme, chiusi all'interno di una cella.

-E qui rimarrete fino a quando noi della polizia non avremo catturato quel maledetto Blue Firecracker!- si rivolge loro un soddisfatto McCannaigh.

-Mi scusi, se permette vorrei chiedere una cosa.- dice Flatman -Sa benissimo che possiamo andarcene quando vogliamo, no? Io posso passare attraverso le sbarre. Big Bertha con la sua forza può abbattere il muro o piegare le sbarre. O comunque possiamo tutti attraversare il muro grazie al potere di Doorman. Quindi potrebbe anche liberarci subito.-

-Non cadrò nel tuo tranello. So benissimo che non siete così folli da evadere da un carcere, mettendovi così ancora più nei guai.-

-E' proprio vero! Se ne vada tranquillo, vice ispettore! Noi l'aspetteremo qui buoni buoni!- dice sorridendo Mister Immortal.

McCannaigh osserva quello smagliante sorriso e comprende che sì, sarebbero così folli da evadere. Quindi si rassegna e li libera:

-Vi prego, non metteteci i bastoni tra le ruote.-

-Potremmo collaborare.- suggerisce Flatman.

-Cosa mi tocca fare... Ma non poteva capitarmi qualcuno di quei super eroi seri che non non creano problemi e coi quali magari iniziare una duratura amicizia? Sigh! Voi prendete la situazione troppo alla leggera. Eppure, lo afferma pure il detto: da un grande potere derivano grandi responsabilità!-

-Ma non era da un grande potere derivano grandi possibilità?- chiede Doorman.

-Prometto che cattureremo quel Blue Firecracker entro cinque giorni! E Mister Immortal mantiene sempre le promesse!-

Sei giorni dopo Blue Firecracker è ancora in libertà, e per di più ha trovato il tempo di svaligiare un'altra banca.

-Inoltre- fa notare Ashley a Mister Immortal, durante una riunione dei Vendicatori dei Grandi Laghi -quell'oggetto orribile è sempre lì al suo posto. Non l'hai ancora portato via.-

-Non so perché, ma quando mi avvicino mi passa la voglia di afferrarlo. Toglilo tu se proprio non ti piace.-

-Non ci penso nemmeno. E' così brutto che non lo voglio nemmeno sfiorare. C'è qualcuno disposto a portarlo via?-

Gli altri si voltano dall'altra parte, qualcuno fischiettando pure. E così l'Ultra Nullificatore Assoluto, l'arma più pericolosa dell'universo (per quanto riguarda però solo la razza delle formiche), rimane incustodito nella sala riunioni di uno dei meno conosciuti gruppi di super eroi della Terra. In attesa che qualche entità cosmica si decida a portarlo via da quel luogo non sicuro.

E' poco dopo che avviene qualcosa di decisivo. Flatman scatta improvvisamente in piedi:

-William Bennett!-

-Mi spiace, ma il nome rimane Jim Peter Plan.- ribatte Mister Immortal.

-No, non voglio cambiare nome a quell'oggetto. William Bennett è uno scienziato autodidatta che tempo fa aveva inventato dei petardi che facevano un gran rumore e che però procuravano un'esplosione molto limitata, in modo che chi li usava non rischiasse di rimanere ferito seriamente. L'idea non era affatto male ma non venne utilizzata e anzi i produttori di petardi lo derisero. Potrebbe avere a che fare con questo Blue Firecracker. Anzi, è quasi sicuro. Ricordo infatti che egli dichiarò apertamente che allora avrebbe sfruttato la sua invenzione a suo solo vantaggio. Inoltre William Bennett abitava a Milwaukee.-

-Ti è venuto in mente presto, tutto ciò.-

-Meglio tardi che mai, no? Non ci resta che scoprire dove abita. Non sarà facile, ma...-

-Trovato.- lo interrompe Doorman -Sull'elenco telefonico c'è un William Bennett, che abita tra l'altro qui vicino. Sotto al suo nome s'è pure fatto mettete la dicitura "scienziato geniale".-

-Ma che razza di super criminali ci sono a Milwaukee?- si chiede Squirrel Girl.

 

Milwaukee. All'interno di un palazzo di sei piani.

 

Tutti e sei (anzi, sette) i Vendicatori dei Grandi Laghi sono davanti alla porta dell'appartamento di Bennett, che si trova proprio all'ultimo piano.

-Cosa facciamo, suoniamo il campanello?-

-Bussiamo alla porta?-

-Sfondiamo la porta?-

-Attraversiamo il muro?-

-Torniamo indietro?-

-Che ora s'è fatto, che stasera c'è il mio telefilm preferito?-

Mister Immortal si appoggia alla maniglia, scoprendo così che la porta non è chiusa a chiave. Poco dopo essere entrati nell'appartamento, i Vendicatori dei Grandi Laghi scoprono che Bennett è fuggito scendendo le scale esterne che si trovano sul retro del palazzo. Infatti Doorman e Squirrel Girl, giunti sul terrazzo, lo vedono in strada mentre si allontana.

-Sciocco! Non può sfuggirci!- commenta Big Bertha.

Subito dopo si lancia dal terrazzo, trasformandosi in un'enorme palla che atterra senza danni e che insegue l'uomo rimbalzando. Bennett esplode qualche petardo e Big Bertha, infastidita dal rumore, sbanda e sfonda la vetrina di un negozio di dolci.

-Uuhmm! Buona questa sfoglia!-

Ma per Bennett non c'è speranza di fuga. Dinah Soar, volando, lo raggiunge e gli piomba addosso.

-Bel lavoro, Dinah!- la elogia Mister Immortal, quando arriva insieme agli altri Vendicatori dei Grandi Laghi.

Dinah Soar arrossisce un po' in faccia, distraendosi e lasciandosi sfuggire Bennett. Che però viene subito agguantato dall'allungabile Flatman. Nell'appartamento dello scienziato vengono ritrovati il costume blu e una discreta quantità di denaro.

-Maledetti Vendicatori dei Grandi Laghi!- si lamenta Bennett -Mi mancava solo un'altra rapina, per potermene andare a vivere nella meravigliosa Honolulu!-

 

Milwaukee. Uno stanzone abbandonato da anni.

 

Un bambino di otto anni, con in mano un lecca lecca alla fragola, cammina nervosamente in circolo. Una porta lì vicino si apre ed entrano tre persone.

-Gran Mister Outside, la riunione si fosse finalmente conclusa, dopo tre ore di dibattimenti.-

-E quindi, Goddamned Manipulator?-

-Quindi io, Crazy Instigator e Grasshopper Terzo fossimo infine giunti a elaborassimo un grande nome per il nostro gruppo.-

-E sarebbe?-

-I Motivati!-

-... E' un nome che sprona a dare il meglio di sé. E incute pure un certo timore. Mi piace. Bravi! Adesso posso portare a conclusione la minaccia interrotta alla fine del numero precedente. Vendicatori dei Grandi Laghi, manca oramai poco al giorno in cui saremo in grado di affrontarvi con la certezza di sconfiggervi! Aspettate e tremate! Stanno per arrivare I Motivati!-

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